Denaro nascosto in bella vista: perché ottimizzare il capitale circolante sarà fondamentale nel 2025




Nell'odierno contesto economico globale sempre più instabile, la liquidità non è più solo fondamentale: è una questione di sopravvivenza. Con l'inflazione che continua a persistere, i tassi di interesse che si mantengono su livelli elevati e le catene di approvvigionamento che rimangono imprevedibili, le aziende non possono più permettersi di considerare il capitale circolante come un aspetto secondario.
Recenti Approfondimenti organismi finanziari internazionali ed economisti avvertono che le aziende in Europa, Nord America e Asia stanno inconsapevolmente immobilizzando miliardi nei propri bilanci. Crediti non incassati, scorte eccessive e una gestione inadeguata dei termini di pagamento dei fornitori stanno silenziosamente soffocando la liquidità. E in un mondo in cui l'accesso a finanziamenti a basso costo non è più scontato, ciò espone le imprese a rischi significativi.
Queste forze convergenti stanno creando una tempesta perfetta in cui l'unica fonte di liquidità veramente affidabile è quella intrappolata all'interno dell'azienda.
Secondo il Working Capital Forum e diversi benchmarking redatti da McKinsey e PwC:
In breve: le aziende stanno perdendo un sacco di soldi.
Gli esperti di capitale circolante di ERA aiutano le aziende a individuare e liberare liquidità lungo tutta la catena del valore, solitamente entro 7-10 giorni. Garantiamo risultati tangibili attraverso:
Non si tratta di teoria: è un approccio pratico, rapido e collaudato. I nostri recenti interventi hanno sbloccato milioni di euro di flusso di cassa disponibile, consentendo ai clienti di reinvestire nella crescita, far fronte a shock esterni o ridurre l'esposizione al debito.
Un produttore europeo, alle prese con una stretta creditizia e con l'aumento dei costi dei fornitori, è riuscito a liberare 1,2 milioni di sterline di capitale circolante nel giro di due mesi collaborando con ERA per armonizzare i termini di pagamento e migliorare la gestione dei crediti. Nessun prestito, nessun licenziamento: solo una migliore gestione della liquidità.
Nel 2025, le aziende non potranno più permettersi il lusso di fare affidamento esclusivamente sulle linee di credito bancarie o sulle raccolte di capitale per risolvere i problemi di liquidità. I direttori finanziari e gli amministratori delegati devono prendere in mano le redini delle risorse interne, e il capitale circolante rappresenta spesso quella più importante ancora inutilizzata.
La nostra valutazione gratuita e senza impegno del capitale circolante ti aiuta a individuare le aree che necessitano di miglioramenti immediati in materia di crediti, debiti e scorte. Ne uscirai con un piano d'azione su misura: niente gergo tecnico, solo risultati.
